11 luglio 2010

TRE CIME DI LAVAREDO

Traversata in Val Fiscalina 

 
      
Il Rifugio Locatelli dal Paterno.

 

 

                    Ci sarà un motivo per il quale alcune zone o gruppi montuosi si definiscono un “classico” e sono molto frequentati. Forse perché, semplicemente, sono più belli di altri. Le Tre Cime di Lavaredo sono tra questi ed il nostro gruppo ha scelto di ritornare a calpestare queste famose pietre, dando l’opportunità anche, ai più arditi, di cimentasi con un bel percorso attrezzato.

 

                    Il primo gruppo infatti, lasciato il pullman al rifugio Auronzo  (m. 2320), si avvierà verso il rifugio Lavaredo (m. 2344) e quindi devierà verso est per giungere al rifugio Pian di Cengia (m. 2528). Costeggiata la parete nord-est del monte Paterno, con percorso pressoché pianeggiante, raggiungerà il famoso Rifugio Locatelli (m. 2405), dal quale si gode il più classico panorama delle Tre Cime. Gli arditi ferratisti invece, daranno l’assalto alla cima del monte Paterno (m. 2744), tramite l’omonima via ferrata, di media difficoltà, che dopo aver oltrepassato anche resti e gallerie di guerra, li depositerà proprio al rifugio Locatelli.

 

                    Lasciate alle spalle le Tre Cime, il gruppo riunito inizierà a scendere verso il fondo della Val Fiscalina (m. 1454), ammirando ora tutte le più belle vette delle Dolomiti di Sesto, quali la Croda dei Toni, il Popera, ecc. senza contare la splendida vista sulle sottostanti vallate Pusteresi e sulla cresta di confine.

 

Dislivello:    m. 500 circa

Ore di cammino: rispettivamente 6,30 circa.

Accompagnatore: Enrico Andolfatto ((  ............)

Pullman

 Partenza dal piazzale della palestra ore  5,30