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Augurandoci che lampi e tuoni dell'anno scorso girino al largo, questa
serata di inizio estate, la passeremo nel feltrino, sperando che l'astro
argentato illumini la nostra meta: Fonzaso, comune ai piedi del monte
Aurin e del monte Avena.
Partiremo dalla periferia del paese, per
sentiero, all’eremo di Sanmicel (San Michele),
appollaiato come un nido d'aquila su una
stretta cengia,
addossato ad una parete di roccia che ne
chiude il lato Nord.
Le caratteristiche costruzioni sistemate su
di una nicchia sono un piccolo oratorio, una statua della Madonna in un
ripiano esposto nel vuoto e la casa del custode o “guardiano del fuoco”,
una figura che aveva il compito di vigilare sul sottostante paese e dare
l’allarme in caso d’incendio,
“arcaica
forma di protezione civile”
pagato dai paesani con una tassa annuale e un
quantitativo di farina.
Da
quassù le stelle più luminose brilleranno nel cielo e Luna Piena
illuminerà(?) tutta la pianura, i monti sottostanti e
in lontananza
le cime e i pendii del Tomatico e del Monte
Grappa .
Nel ritorno attraverseremo questo
caratteristico paese camminando tra le strette e caratteristiche viuzze
del centro cittadino soffusamente illuminate.
Ore
cammino ore 3.00 circa
Accompagnatore:
Bruno Gheno ((
..................)
Auto
propria
Partenza dal piazzale della palestra ore ........................

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