MASSICCIO DEL PASUBIO
14 GIUGNO 2009
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GIAZZERA - COL SANTO |
Itinerario lungo Km 13,600, cammino complessivo ore 6, con 950 m. di dislivello, partecipanti n° 22.
Eccoci sul massiccio del Pasubio versante trentino. Certamente il percorso in automobile è stato lungo (230 km), comunque siamo stati ben ripagati dalla spettacolare fioritura trovata che ci ha accompagnato per tutta la giornata. I panorami che spaziavano a 360° su tutte le cime ancora imbiancate, tra le più famose Carrè Alto, Dolomiti di Brenta, Marmolada, Cima D’asta, Pale di San Martino, Grappa e naturalmente i dirimpettai Pasubio, Carega e Baldo. Sosta sulla cima del Col Santo, per i pranzo al sacco, quindi scesi al rifugio Lancia con fermata per un veloce ristoro. Ripartiti prendiamo il sentiero che per un breve tratto sale portandoci in pochi minuti nell’amena Alpe Alba, tra pascoli punteggiati qua e la con le sue caratteristiche costruzioni in pietra ricavate da ex ricoveri della grande guerra, arrivando alle auto verso le 15,30 dopo sei ore d’escursione.
Una strepitosa fioritura di paradisia.
Col Santo e Pasubio con i primi rododendri.
Ammirando il panorama.
Pulsantilla alpina, protesa verso l'azzurro.
In vetta al Col Santo.
Ancora neve scendendo verso il Rifugio Lancia.
Chiesetta alpina del rifugio.
Coppia d'Orchidee.
Costruzione con tetto a botte su ex ricovero militare della grande guerra.
Costruzione con tetto a lastre.
Baito delle Marise.

Il percorso effettuato.

Il profilo altimetrico e la distanza in km