DOLOMITI BELLUNESI
25 OTTOBRE 2009
Itinerario lungo Km 15, cammino
complessivo ore 7, con 1110 m. di dislivello, partecipanti n° 15.
Eccoci arrivati
all’ultima escursione in calendario che effettuiamo in una zona da noi mai
frequentata. E’ un itinerario ad anello che permette di aggirare l'intero gruppo
del Monte Zervoi. Partiamo di buon mattino per Ponte
nelle Alpi prendendo la Statale
d’Alemagna fino al paese di Fortogna, dove si imbocca la stretta e ripida
stradina asfaltata che sale al Pian Di Cajada . Una giornata splendida, cielo
terso, che permette di ammirare le prime cime spolverate di neve. Nella valle
dove camminiamo inizialmente sotto le pareti delle Crode De
La Racheta
c’è ancora un’enorme accumulo di neve slavinata quest’inverno. La prima sosta la
si fa sull’erbosa forcella Tanzon, splendido colpo d'occhio sul versante nord
del
Serva,
Cima Tanzon
e sulla Val Belluna. Dalla forcella ci siamo calati per
ripidi tornantini nel bosco
fino ad incontrare un bivio dove il sentiero comincia a
salire
in maniera decisa attraversando i ripidi pendii del Monte Zervoi arriviamo
all’omonima forcella fermandoci per il pranzo al sacco. Splendido panorama sul
Pelf, Schiara, Gusella del Vescovà, Cavallo, Piana del Cansiglio, Lago di Santa
Croce, Col Nudo, Duranno, Antelao e nella sottostante Valle del Piave l’abitato
di Soverzene. Ripartiti attraversiamo il pendio dei pascoli sotto Malga Zervoi
portandoci
nell’ampia Forcella Palughet, che con comodo sentiero fra bosco scende negli
ameni pascoli di Malga Palughet dove effettuiamo una breve sosta. Ora per strada
forestale in piano ci si avvia al punto di partenza arrivando alle auto alle ore
15,30.
Solito spuntino finale accompagnato da dolci, si
conclude così in bellezza la giornata, mentre il sole che sta tramontando da una
tonalità rosata le crode circostanti.

La stupenda radura di
Casara D'igoli.

Prima spruzzata di
neve sul monte Pelf.

L'enorme accumulo di neve della slavina
caduta dalle Crode De La Racheta.

Beppe l'accompagnatore guida il gruppo nella
faggeta salendo a Forcella Tanzon.

Arrivo a Forcella Tanzon.

La vista spazia nella sottostante Val
Belluna.

Pinnacolo in equilibrio nella parete nord
del monte Serva.

Il Monte Zervoi.

Il Bosco rasato al suolo dalla slavina
partita dal Monte Zervoi.

La Gusela di Vescovà.

Il Pelf e lo Schiara.

Il gruppo a forcella Zervoi.

Veduta del Lago di Santa Croce.

Il monte Duranno da forcella Palughet.

Il percorso effettuato.

Il profilo altimetrico e la distanza in km.